Chi non ha provato almeno una volta nella vita un anello segnaumore, di quelli che cambiano colore a seconda delle nostre lune?
Bruttini, tra il kitch e l’eccessivamente alternativo, nonostante tutto affascinanti per la loro capacità di decodificare il nostro umore - anche se spesso era piuttosto il nostro umore che si adeguava al colore dell’anello: è arancione, oddio, sono preoccupata? dovrei preoccuparmi? ci sarà qualcosa che non va?…
La Philips ha ripreso il concetto ed ha sviluppato Skintile, una serie di gioielli da indossare a pelle che “percepiscono” stati d’animo e pensieri di chi li indossa (a che pro mi è tuttavia oscuro…), di certo esteticamente e tecnicamente migliori degli anelli, ma altrettanto certamente meno facili da indossare.
Oggi tra le giovanissime c’è ancora un mercato che può continuare a vendere anelli segnaumore, ma tra i 25 i 35 anni, non si usa più questo tipo di ornamento, perchè considerato inutile.
Anzi la donna di oggi vuole nascondere il suo umore, vuole sedurre mascherandosi dietro espressioni e silenzi.
Che ne dite?
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